Non è il momento
Never ending TACO
Oh, my daddy !
Gaza, la strage degli innocenti
La piazza del 15 marzo
Mi sono sempre battuta per un’Europa forte politicamente e unita in cui riflettere i valori della democrazia in cui viviamo.
Per questo io ci sarò nella Piazza del 15 marzo .
Perché siamo noi , siamo europei e le stelle sulla bandiera rappresentano i valori di tolleranza, inclusione, libertà, pace e uguaglianza che vogliamo difendere, presenti anche nella nostra costituzione.
Essere europeisti oggi significa manifestare e scendere in piazza per l’Europa. Ma per un’Europa forte, unita, credibile, di pace. Non per l’Europa guerrafondaia di Ursula von der Leyen.
Non c’entra niente in questa manifestazione il riarmo della Von der Leyen. Il discorso sul riarmo di Ursula è uno dei più brutti dal secondo Dopoguerra ad oggi. Sbagliato nei toni e nei contenuti, ne ha dimostrato la sua totale inadeguatezza a ricoprire quel ruolo (non è la sola leader fuori posto anche a casa nostra chi tace, non partecipa ai vertici europei, si nasconde dietro ad un comodo silenzio per non prendere posizione ).
Il piano in cinque punti di Ursula von der Leyen che prevede letteralmente di “riarmare l’Europa” con quasi 1000 miliardi di euro complessivi da investire nel settore militare dei singoli Stati membri è un delirio bellicista fuori dal tempo e dalla Storia, lontano anni luce dal senso e dallo scopo dell’Europa unita così come concepita da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi a Ventotene.
Una sfida altissima attende l’Europa: la costruzione di uno spazio politico comune e di una politica estera basata sul dialogo e sulla diplomazia. Solo in un secondo momento si potrà concepire una difesa e un esercito comune, non il riarmo dei singoli Stati nazionali da sommare insieme.
Una pace giusta e dignitosa in Ucraina, non nuove guerre agitando lo spauracchio del nemico russo. Ma poi perchè? Per farlo insorgere?
Attendiamo in Parlamento Meloni , o anche il suo fantasma, affinchè riferisca sulla posizione dell’Italia di fronte a tutto questo. Ci illumini sulla sua idea di Europa, se ne ha una. Non basta cambiare la terminologia da Rearm a Defend .
