Inginocchiata inspiegabilmente ad uno straripante “Daddy”, babbino Trump, l’Unione europea (o meglio, il suo fantasma) con l’esclusione del prode Sanchez – stesso cognome della nuova signora Bezos, ma opposto profilo-, acconsente di investire il 5% in armi per elevare il contributo militare alla NATO. Ma non in una difesa comune europea, come la costruzione politica di una vera Unione europea richiederebbe, bensì’ negli eserciti nazionali, buoni solo per la battaglia navale .
Mentre il Patto Atlantico a trazione statunitense è sull’orlo dell’estinzione e la NATO è messa in discussione dallo stesso Trump, a causa della cupidigia degli scrocconi europei, il nostro Presidente del Consiglio Meloni rivendica, distesa sul tappeto della Casa Bianca, con orgoglio e fierezza, l’atlantismo, in un mondo perduto che non esiste più.
I leader europei, Meloni in testa, non si accorgono che l’ordine mondiale costruito a Yalta al termine della seconda guerra mondiale, è evaporato. Anche la comunità internazionale si sta dissolvendo, sotto i continui colpi inferti al diritto internazionale mediante insostenibili violazioni del diritto umanitario e del sistema giudiziario internazionali.
Il tycoon è arrivato persino ad incensare Netanyahu come un “guerriero”, un’eroe , uno che andrebbe ringraziato ed ha intimato ai giudici israeliani di abbandonare la “caccia alle streghe” (il processo per corruzione) contro di lui. Ma non basta: per vantarsi della sua vittoria sull’Iran, Trump ha addirittura parlato in positivo dell’olocausto nucleare di Hiroshima. Parole che, accostate al via libera sul genocidio della popolazione palestinese, sopraffatta in modo crudele anche durante la distribuzione degli aiuti, fanno accapponare la pelle.
Nell’era della Forza, Xi Jinping, Putin e Netanyahu sono i protagonisti negativi di una rivoluzione epocale e brutale.
ll quarantasettesimo presidente degli Stati Uniti mentre disprezza noi europei, loda Putin, Kim Jong-un, persino Khamenei. In cambio Trump è ammirato oltre ogni ragionevole misura dal cortigiano Mart Rutte, che ha coniato il termine di Daddy, maestro insieme alla Von Der Lyen , di una sterile quanto inutile burocrazia europea, totalmente inadatta e anacronistica.
L’Italia senza politica estera
Non ci sarà un rilancio dell’Unione europea, se non si perseguirà una svolta nell’azione politica, mettendo in soffitta l’atlantismo e il riarmo e piuttosto aprendo ai Paesi sinora esclusi dal diritto di veto per una rifondazione del sistema delle Nazioni Unite e del diritto internazionale.
Un atteggiamento dialogante con il l Sud del mondo Brasile, Sud Africa, India, ma anche con la Corea del Sud, Iran, Turchia ,con la Cina ed con la Russia aprirebbe una nuova frontiera della diplomazia, ma soprattutto rappresenterebbe l’atteso segnale per ripartire con un concreto multilateralismo. Sullo scacchiere diplomatico vanno collocati anche il Regno Unito e il Canada.
Invece la nostra politica estera è zoppicante, con lo sguardo di Meloni costantemente rivolto a Trump, a costo di farsi venire un torcicollo.
Una volta l’Italia era un ponte proteso nel Mediterraneo, non solo tra l’Europa e l’Africa ma anche verso il Medio Oriente, adesso la Farnesina è schiacciata sulle posizione degli Stai Uniti.
Dov’è l’Europa dei popoli?

Eppure la domanda di Europa è tanta, ma la politica non riesce a raccoglierla e convogliarla verso una decisa ristrutturazione delle istituzioni europee, fuori dalla NATO e dal vassallaggio con gli USA. Liberarsi di inutili burocrati ed eleggere dei leaders credibile nell’ambito di un sistema democratico, puntare all’allargamento alla Gran Bretagna e ad una difesa comune.
L’Europa dei popoli deve pertanto ritrovare la sua anima, uscire dal letargo, attraverso una riscoperta e ripensamento profondo delle sue tradizioni fondanti, che non sono certamente quelle del dispotismi di nuovi satrapi occidentali e orientali che stanno infiammando il Pianeta.


Aggiungerei che il riarmo individuale dei singoli paesi ,sembra essere la naturale premessa per nuovi conflitti tra paesi oggi alleati.
Le armi una volta comprate,dagli USA,vanno usate