Ed è sempre Garlasco



Ed è sempre Garlasco

L’omicidio di Garlasco continua da anni a tenere alta l’attenzione dei media.

Il bombardamento mediatico è quotidiano ed è sventagliato a tappeto su tutte le reti.

Il rischio concreto è la costruzione del mostro ancora prima che il processo inizi , polarizzando l’attenzione del pubblico su un personaggio piuttosto che un altro.

Alberto Stasi è stato assolto in primo grado nel 2009 e in appello nel 2011; successivamente è stato condannato nel processo d’appello bis nel 2014, con conferma della condanna da parte della Cassazione nel 2015. La pena definitiva è stata di 16 anni per l’omicidio di Chiara Poggi.

La sentenza del 2014 si è fondata su sette indizi che, secondo il giudice delle prime cure, non risultavano invece sufficienti.

Infatti, il principio dell’oltre ogni ragionevole dubbio imporrebbe al giudice di assolvere l’imputato quando le prove fossero incerte, contraddittorie, insufficienti.

Tutto appare incerto, contraddittorio, insufficiente: un omicidio consumato nello spazio di 23 minuti, una bicicletta appoggiata sul muro di cinta della villetta (e notata da una testimone alle ore 9:10 del mattino, ben prima che la vittima disattivasse l’allarme), un pedale della bicicletta con 2.78 nanogrammi di DNA della vittima, gli stessi presenti sul cucchiaino della colazione.

Nessun movente, nessuna arma del delitto.

Non so se Alberto Stasi sia colpevole o innocente. Ma so che la sua colpevolezza non è stata provata al di là di ogni ragionevole dubbio. È stata una condanna basate sulla plausibilità.

Analogamente, mi chiedo quali prove schiaccianti, e non meri indizi, la Procura di Pavia detenga su Andrea Sempio. La ricostruzione dei magistrati pavesi si è basata su elementi concreti o soltanto su congetture e elementi indiziarii?

Non vorrei che si commettesse lo stesso errore.

In presenza di un solo dubbio e in assenza di prove irrefutabili, meglio avere un colpevole fuori piuttosto che un innocente in carcere.

Una buona dose di coraggio giuridico vorrebbe che si rilasciasse Stasi e si lasciasse a casa Sempio .

#Garlasco