
Starmer si allinea a Macron verso il riconoscimento dello Stato della Palestina.
Un riconoscimento tardivo, certo , dettato dell’urgenza della vergogna.
Un riconoscimento inutile, forse, xchè Israele ha occupato la West Bank, colonizzato ogni cm di terra per accerchiare i palestinesi e mandare avanti , ormai è stato ammesso da esponenti dell’estrema dx israeliana, il piano di pulizia etnica e di deportazione dei gazawi.
Purtuttavia sono voci che rompono l’infame cappa di silenzio che tuttora ci avvolge e ci spinge a sentirci complici degli orrori ai quali quotidianamente assistiamo, cercando di anestetizzarci per non sentirci troppo colpevoli del genocidio che il governo israeliano sta perpetrando.
La Storia ripete se stessa, mai più si era detto , è stato istituito il giorno della Memoria per ricordare, affinché non accadesse più. E invece è successo di nuovo , e proprio chi ha subito l’Olocausto si è sentito legittimato a imporre atrocità e sofferenze ad un altro popolo.
Da noi, in Italia, la pontiera tace , troppo impegnata a tessere nocive trame con Taco-Trump . Trame che ci strangolano e ci costringono a giocare di rimessa, come una squadretta di serie D.
” Non è il momento di riconoscere la Palestina “, hai ragione Giorgia , il momento era ieri.
