Avvinghiati a brandelli di un futuro improbabile
annaspiamo
nel fango rovente della nostra quotidianità
Ci rotoliamo esausti
le menti stanche in un presente che non mente
Particelle distopiche danzano senza sosta e senza dove
Esse si fermeranno
Ci fermeremo
E quando il fumo delle bombe finalmente si disperderà
Gli occhi stanchi ed affaticati si poseranno
in un altro dove
in un mondo che non ci appartiene
