
Dal 21 al 24 novembre 2024 abbiamo festeggiato gli alberi e il loro fondamentale contributo alla vita: piantumazioni in tutta Italia per difendere le nostre città dalla crisi climatica.
Gli alberi sono i nostri più grandi alleati contro la crisi climatica. In particolare nelle aree urbane, dove entro il 2050 si stima vivrà il 70% della popolazione mondiale, il loro contributo è fondamentale.
Migliorano la stabilità dei terreni contro il dissesto idrogeologico, incrementano la permeabilizzazione del suolo contribuendo a mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trattengono gli inquinanti atmosferici (le polveri sottili), attutiscono i rumori fino al 70% e assorbono CO2.
La vegetazione in città riduce l’effetto “isola di calore”; se posizionati nelle vicinanze degli edifici, gli alberi possono ridurre la necessità di utilizzo dei condizionatori d’aria con un risparmio di energia stimato dal 20 al 50%.Nonostante la messa a dimora di alberi sia una tra le nature based solutions più trascurate, rappresenta la più efficace opportunità per migliorare la salute pubblica e il benessere nelle nostre città, protagoniste indiscutibili delle necessarie politiche di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici.
Intanto dalla COP 29 di Baku deludenti risultati. Fissati due obiettivi finanziari: 300 miliardi di dollari annui dai paesi sviluppati (con il concorso di quelli in via di sviluppo) e 1.300 miliardi da tutte le fonti entro il 2035.
Cifre assolutamente insufficienti per affrontare la crisi climatica.
